Le GEV di Bologna sono state invitate a Malta per presentare la figura della Guardia Ecologica Volontaria, le attività che svolge e la sua organizzazione. Il Ministro Maltese è determinato a realizzare a Malta le condizioni per uno sviluppo di questa figura di volontario. Per tale ragione ha incaricato i funzionari del suo ministero ed alcuni esperti e docenti dell’Università de La Valletta di mettere a punto una proposta di Legge istitutiva del “voluntary environmental service”. La base di partenza per il testo di legge è stata la Legge Regionale 23/89 della Regione Emilia-Romagna, modificata ed adattata alle leggi ed alla dimensione storica-culturale ed ambientale di Malta. Analogo è il discorso relativo alla bozza di primo corso di formazione: lo schema di corso di formazione per GEV della Provincia di Bologna adattato ed integrato alla realtà Maltese.
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La visita a Malta si è svolta nei giorni 27, 28 e 29 Novembre 2003 ed è stata caratterizzata da un seduta di lavoro per una migliore definizione del testo di Legge, una confronto e messa a punto dell’ipotesi di Corso di Formazione e sopratutto una pubblica assemblea con i rappresentanti delle Associazioni ambientaliste e di volontariato di Malta (erano presenti il WWF Maltese, l’equivalente maltese della LIPU, i boy scout, gli amici della terra e diversi altri gruppi di interesse locali). Nel corso dell’assemblea e stata svolta una presentazione audiovisiva a cura delle GEV Patizia Govoni e Valerio Minarelli riguardante la GEV in Italia, l’organizzazione dei servizi e più in generale l’organizzazione del CPGEV Bologna. Alla presentazione è seguita una consistente serie di domande.
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A noi è sembrato che questa figura sia molto piaciuta ai presenti – che hanno dimostrato grande interesse a sapere ogni aspetto delle attività e dell’organizzazione delle GEV in Ialia.
Nicolas, assistente del Ministro e nostro gentilissimo accompagnatore, ci ha illustrato i più interessanti aspetti storici, culturali ed ambientali delle isole maltesi (Malta, Gozo e Comino) e ci ha condotto a visitare le più importanti aree naturalistiche e le Zone di interesse comunitario. Malta entrerà ufficialmente nell’Unione Europea il 1 maggio 2004.
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Di particolare interesse è il principale (e quasi unico per dimensione) bosco esistente a Malta il “Buskett”, un area protetta e già oggi meta di interessanti attività di educazione ambientale. Proprio dal “Buskett” inizierà l’attività delle prime V.E.G. “voluntary ecological guards” che saranno formate. Per questa ragione sarebbe già stata individuata la sede per i volontari, dovrebbe diventare la “Villa Tamba” maltese come ha detto il Ministro. Si tratta di un bel edificio ex-cantina enologica… e sicuramente questo è di buon auspicio per un futuro fatto anche di “scambi formativi” con le GEV italiane.
In bocca al lupo alle future GEV / VEG maltesi






