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Benvenuti nelle pagine delle GEV di Bologna

Newsletter dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Orientale

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Ecco il link alla newsletter dell'ente di gestione dei Parchi della ex provincia di Bologna:
http://www.enteparchi.bo.it/newsletter-anteprima.php?id=1382

Questo il link all'indice delle newsletter:
http://www.enteparchi.bo.it/newsletter.php

 

Bologna, spunta una bomba americana al Pontelungo.

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Scarica questo file (bomba Pontelungo 2015 dal Carlino.pdf)Articolo del Carlino del 7 agosto 2015Gabriele Gatti267 Kb58

Da "Il Resto del Carlino" del 07/08/2015

A Bologna, in via del Triumvirato, e stata trovata dagli opera di una ditta

"...UN ORDIGNO bellico della Seconda Guerra mondiale e' spuntato durante i lavori in zona Pontelungo, in via del Triumvirato. Settant'anni dopo, qualche giorno fa, mentre gli operai di una ditta erano impegnati a svolgere alcuni lavori in zona,la grossa bomba d'aereo di produzione americana ha fatto capolino tra la terra smossa. Ed è scattato l’allarme. Il ritrovamento è stata subito segnalato al Genio ferrovieri dell'Esercito che, come prima cosa, si e attivato per mettere in sicurezza l’area, in attesa dell'intervento di bonifica definitivo, che probabilmente dovrà essere effettuato la prossima settimana. Martedì, intanto, è in programma una riunione in Prefettura proprio per decidere le modalità dell'operazione, che richiederà quasi sicuramente l’evacuazione dell'area circostante, molto popolata.

SI TRATTERA' con tutta probabilità di un'operazione simile a quella rnessa in atto, nella stessa zona, quattro anni fa: quando cioè, a febbraio del 2011, seimila persone furono fatte allontanare dalle loro case a Santa Viola per permettere che l'ordigno venisse rimosso e le strade intorno alla zona rossa vennero chiuse.

Cinque ore di preparati per un intervento che, in massima sicurezza, lo stesso Genio Ferrovieri era riuscito a completare in dieci minuti. Ossia, il tempo necessario per togliere le spolette alla bomba e caricarla, con una gru, su un carro militare direttamente dal ponte.

LA ZONA di Pontelungo, tra l’ottobre del 1944 e l'aprile del 1945, era stata tra quelle che avevano pagato il tributo più pesante alla Liberazione. E, a settant'anni di distanza, le bombe sganciate dagli Alleati per sfondare il fronte tedesco tornano ancora a ricordare quel sacrificio..."

Bologna - Limitazione consumo acqua potabile per usi extra domestici - estate 2015

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Scarica questo file (Comune Bologna - Ordinanza consumo acqua 2015.pdf)Comune Bologna - Ordinanza consumo acqua 2015.pdfGabriele Gatti60 Kb82

Ai fini di regolamentare il consumo dell'acqua potabile per uso extra-domestico, con ordinanza p.g. n° 225410/2015, il Comune ha individuato alcune norme di comportamento che i cittadini sono tenuti a rispettare:

  • per il periodo dal 20 luglio 2015 al 30 Settembre 2015, durante la fascia oraria compresa fra le ore 08,00 e le ore 21,00, è vietato il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso extra-domestico ed in particolare per l'innaffiamento di orti, giardini e lavaggio automezzi; qualora l'innaffiamento avvenga con impianti automatici, essi dovranno essere utilizzati in modo da evitare inutili sprechi d'acqua;
  • i prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici e industriali e comunque per tutte quelle attività regolarmente autorizzate per le quali necessiti l'uso dell'acqua potabile;
  • per le aree ortive concesse dal Comune, il divieto di prelievo dalla rete idrica è invece disposto nella fascia oraria dalle ore 10,00 alle ore 18,00;
  • il riempimento delle piscine, sia pubbliche che private, nonché il rinnovo anche parziale dell’acqua, è consentito esclusivamente previo accordo con il gestore della rete di acquedotto.

ESCLUSIONI

Sono esclusi dalla presente Ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana nonchè gli innaffiamenti dei campi da tennis in terra battuta e campi sportivi in terra battuta e in manto erboso e l'irrigazione del verde di pertinenza ospedaliera facente capo a strutture pubbliche.

MODALITA' OPERATIVA

 

  • RIFERIMENTI NORMATIVI - ordinanza P.G. n° 225410/2015, in relazione all'art. 7 bis D. L.vo 267/2000 (da € 25,00 a € 500,00);
  • DESCRIZIONE VIOLAZIONE - descrivere il comportamento con il quale si è violata l'Ordinanza;
  • PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA - € 50,00;
  • UFFICIO COMPETENTE ALLA RISCOSSIONE - Comune;
  • AUTORITA' COMPETENTE A RICEVERE IL RAPPORTO - Sindaco.

Dal primo luglio è scattata la fase di attenzione per gli incendi boschivi

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Protezione civile - Dal primo luglio è scattata la fase di attenzione per gli incendi boschivi
(Tratto dal sito dell'Agenzia Regionale di Protezione Civile)

Bologna -  Scattata mercoledì 1 luglio, la fase di attenzione per gli incendi boschivi in Emilia-Romagna, come prevede il Piano regionale antincendio boschivo 2012-2016.

Fino al 30 settembre squadre di Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato e volontari di Protezione civile opereranno in sinergia su tutto il territorio, in stretto raccordo con gli Enti locali e coordinati dall’Agenzia regionale di Protezione civile tramite la Sala operativa unificata permanente (Soup), che rimarrà attiva fino al 31 agosto.

La Sala operativa unificata permanente, con sede a Bologna presso il Centro operativo dell’Agenzia regionale di Protezione civile, è funzionante tutti i giorni dalle 8 alle 20 e in orario notturno con servizio di reperibilità continuativo.

“Negli ultimi vent’anni, grazie all’attività di prevenzione e al presidio sul territorio, gli incendi boschivi nella nostra regione sono dimezzati - commenta l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo -. Parte del merito è dei cittadini, sempre più sensibili a questo problema e pronti a segnalare velocemente gli incendi in caso di avvistamento”.

I numeri da contattare sono l’1515 (numero nazionale di pronto intervento del Corpo forestale dello Stato), il 115 (numero nazionale di pronto intervento del Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile), l’8008-41051 (numero verde regionale del Corpo forestale dello Stato) o l’800-333-911 (numero verde Agenzia regionale di Protezione civile). La telefonata è gratuita.

Anche quest’anno l’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha aderito alle iniziative di gemellaggio promosse dal Dipartimento nazionale nelle regioni interessate dal maggior numero di incendi: in Puglia, dove è stato allestito un campo operativo nel comune di Manduria, 65 volontari dell’Emilia-Romagna si alterneranno dal 7 luglio al 12 agosto per effettuare attività di avvistamento, spegnimento, prevenzione incendi e presidio sul territorio. Attrezzate con mezzi fuoristrada provvisti di modulo antincendio, le squadre di volontari appartengono ai Coordinamenti provinciali di Reggio Emilia e Rimini, alle Consulte del volontariato di Modena e Bologna e a Federgev Emilia-Romagna, Federazione dei raggruppamenti delle guardie ecologiche volontarie.

La superficie boschiva in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna la superficie boschiva è cresciuta del 20% negli ultimi trent’anni e oggi copre quasi un terzo - 611 mila ettari - dell’intero territorio: numeri che la collocano tra le  regioni con il più alto indice di boscosità in Italia. Le foreste interessano quasi esclusivamente l'alta collina e la montagna, mentre solo il 3% è presente nella fascia territoriale della pianura.

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