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Prossimi eventi

Notizie flash

Corso di Formazione GEV 2011-2012. Sedi: Villa Tamba Bologna, Gallo di Castel S.Pietro e Vergato

 

Notizie

Incontro in Regione sulla legge 24/2011

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Il giorno 16 maggio p.v., alle ore 15.00, presso la Sala B, piano ammezzato, Terza Torre, Viale della Fiera, 8, Bologna ci sarà un incontro sulla L.R. n. 24/2011 avente ad oggetto la riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette. Verranno illustrate le nuove disposizioni sul sistema regionale ed in particolare quelle legate alle problematiche della vigilanza ed alle opportunità di collaborazione del volontariato ecologico nello svolgimento delle attività connesse alle gestione dei parchi regionali. All’incontro sono invitate tutte le Guardie Ecologiche.

Sul Divulgatore la "Direttiva nitrati"

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Uscirà a breve il numero del Divulgatore con la nuova direttiva

http://www.ildivulgatore.it/

Corso per Guardie Ecologiche Volontarie della Regione

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Inizia nel mese di aprile, un corso riservato alle Guardie Ecologiche dell’Emilia-Romagna organizzato dal Servizio Parchi e Risorse forestali assieme a Federgev Emilia-Romagna rivolto alla tutela della fauna minore (L.R. n. 15/2006)

Info e programma: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/

Incontro con Uffici Regione e Provincia su “adeguamento Statuto CPGEVâ€

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Ai Soci GEV

Oggetto: Incontro con Uffici Regione e Provincia su “adeguamento Statuto CPGEV†- Percorso per il superamento dell'attuale situazione di stallo.

Comunicato Ufficiale

Non avevo intenzioni di fare particolari comunicati anche per non interferire sul momento elettorale che interessa l'Associazione. Vi sono comunque obbligato dal ruolo di Presidente (anche se in “prorogatioâ€), ma sopratutto dalle discussioni svoltesi in alcune riunioni di Zona e da una e-mail fatta circolare dal socio Tempellini nella quale, oltre ad allegare una ricostruzione schematica ed in parte inesatta dei fatti, si sottolinea la mancanza di un comunicato “ufficiale†… (davvero difficile in questa situazione).

Quindi vediamo di fare, con pacatezza e brevemente, il punto:

Il giorno 15 Febbraio presso gli Uffici della Regione si sono incontrati Willer Simonati e Mario Ansaloni dela Regione, Gianfranco Fusi, Stefano Pisauri, la Dott.ssa Antonella Lazzari e la Dott.ssa Laura Campedelli della Provincia con il Presidente del CPGEV Valerio Minarelli, il Vice-Presidente Roberto Merli, i componenti del Consiglio Direttivo Cesare Buffagnotti, Gianfranco Monducci, Alfiero Suzzi, Mauro Rossi, Sauro Daldi e i soci GEV Aldo Gardi (?) e Giorgio Furlati (?).

Primo elemento da sottolineare è che da tempo alcuni soci si comportano in modo difforme dalle norme Statutarie e dalle decisioni del Consiglio Direttivo della nostra Associazione, non riconoscendo più – nei fatti - la “rappresentanza legale†degli organi sociali eletti. Anche in questa occasione (nonostante la diversa decisione assunta nel corso del Consiglio Direttivo all'uopo convocato) e come ormai succede sempre più spesso, agli incontri con enti o alle riunioni di organismi di cui il nostro Raggruppamento fa parte, alcuni Consiglieri partecipano autonomamente ed organizzano la partecipazione di altri soci da loro stessi organizzati, delegittimando di fatto i rappresentanti sociali “ufficiali†dell'associazione, democraticamente eletti e quindi delegati per Statuto (e per Legge) a rappresentare l'intera Associazione negli incontri istituzionali.

Nel caso di martedì 15 succede addirittura che la presenza del socio gev Furlati venga dallo stesso motivata in tal modo: “siccome conosco la Presidente della Provincia Sig.ra Draghetti... ho chiesto a Lei di poter partecipare a questo incontro....†. In tal modo il socio Furlati ignora i principi base della delega e della democrazia: agisce in modo difforme dallo Statuto, dal Regolamento. Disconosce la soggettività e l'autonomia della propria Associazione di appartenenza e, agisce in spregio ai diritti di rappresentanza degli altri 330 soci autonominandosi “delegato†del CPGEV?!

Grave è inoltre che il Consigliere Monducci abbia proceduto in una sede istituzionale alla registrazione della riunione del 15 Febbraio con un registratorino nascosto, senza chiederlo o comunicarlo agli altri partecipanti. Un comportamento scorretto nei confronti dei rappresentanti degli Enti ma che denota anche l'assenza di quella fiducia e di quella “buona fede†assolutamente necessaria nel mondo del volontariato. (Lo stesso Monducci ha affermato nel corso della riunione di zona di San Lazzaro di aver fatto questa registrazione, come ribadito anche da Rossi alla riunione della Zona Bologna).

Ciò premesso la riunione del 15 Febbraio si è snodata attraverso l'illustrazione della problematica in oggetto ed una breve ricostruzione cronologica degli eventi. Alcuni rappresentanti degli enti individuavano che alcuni passi del nostro Statuto vigente non potevano ritenersi coerenti con la Legge 266/91 (e successive) ai fini della iscrizione al Registro delle Associazioni di Volontariato ma che lo stesso era assolutamente valido e vigente per l'Associazione CPGEV. Alla affermazione di un funzionario della Provincia “noi non abbiamo mai ricevuto lo Statuto delle GEV approvato nella Assemblea del 12 Dicembre 2005, risponde con il suo intervento il Presidente del CPGEV Minarelli dando lettura delle e-mail di trasmissione all'Ufficio Ambiente il 5 Gennaio 2006 con la quale si chiedeva all'Ente di esprimersi sulla congruità dello stesso... e che trascorsi alcuni mesi lo stesso Statuto veniva registrato presso l'Ufficio del Registro (Agenzia delle entrate). Lo stesso Statuto è stato inoltre più volte inoltrato in Provincia allegato alle documentazioni relative alle rendicontazione delle attività svolte. A questo punto la stessa Provincia ammetteva questo ribadendo però che non aveva mai risposto a tale richiesta di parere. Il Presidente Minarelli ha ricordato che questo Statuto è in vigore dal 2006 e che fino a pochi mesi fa nessuno aveva “segnalato†le problematiche in esso contenute e che lo stesso Consiglio Direttivo in carica (compresi i Consiglieri Monducci, Suzzi e Rossi) sono stati eletti nel 2007 con questo Statuto senza che alcuno sollevasse obiezioni. Sempre Minarelli ribadiva inoltre che il Consiglio Direttivo e la stessa Assemblea dei soci hanno preso atto della necessità di modificare quei punti incongruenti contenuti nello Statuto e che quindi non si giustifica il comportamento di alcuni Consiglieri che hanno di fatto “denunciato†la propria Associazione con “lettere raccomandate†e interventi personali presso uffici e dirigenti di Enti “senza averne mai avuto delega dagli organi sociali dell'Associazioneâ€. Questo comportamento ha determinato un danno di immagine e non solo che non ha giustificazione alcuna.

Il punto è proprio questo: da mesi alcuni Consiglieri ed alcuni soci non riconoscono in alcun modo la democrazia interna all'Associazione che si manifesta anche con il voto, vuoi del Consiglio Direttivo, vuoi dell'Assemblea. Da tempo questi soci non accettano quanto le regole, condivise e accettate all'atto della iscrizione a socio, prevedono e anzi agiscono in totale autonomia compreso il non rispetto del Regolamento interno sull'uso dei veicoli.

E' evidente che, in una situazione del genere occorre ripristinare l'autorevolezza del Consiglio Direttivo e l'unico modo è quello che si rimetta la parola all'Assemblea dei soci attraverso l'immediato rinnovo del Consigli Direttivo, decaduto per decadenza dei termini e tenuto in vita “per i soli affari correntiâ€. E, In queste condizioni, non si può più essere produttivi di alcunché in quanto viene negato, da una minoranza “criticaâ€, la possibilità di assumere decisioni e portare avanti programmi di lavoro, come il “Nuovo corso di formazioneâ€, la definizione del Programma di lavoro annuale con la Provincia ecc. Se oggi ci è stato momentaneamente “sospeso†il corso (già concordato nei particolari con l'Ente) lo dobbiamo alla attività autonoma ed esterna ai momenti decisionali della Associazione di queste persone che sicuramente non ha portato benefici al Raggruppamento.

In ogni caso ritengo IMPORTANTE ribadire che la nostra volontà, la volontà e l'interesse di tutti i soci del CPGEV, è concorde nel voler procedere a “guardare avanti e quindi a mettere mano a quelle modifiche Statutarie che si renderanno necessarie e che gli uffici della Provincia ci evidenzieranno.

Con questo spirito è stata costituita su proposta della Provincia, condivisa dai presenti all'incontro, un gruppo di lavoro misto per il quale sono stati indicati al momento attuale i funzionari della Provinciali e le gev: Furlati, Suzzi, Rigoni e Bianchi, il gruppo è già convocato per il primo incontro mercoledì 23 Febbraio ed un secondo per il 22 di Marzo.

Per quanto riguarda l'Assemblea CPGEV convocata il 21 Febbraio per il rinnovo del Consiglio Direttivo per la quale i Consiglieri Monducci, Suzzi e Rossi chiedevano il rinvio minacciando in caso contrario il ricorso di un “qualche socio†o dello stesso Rossi... bisogna rilevare quanto segue:

  1. il rinnovo del Consiglio Direttivo attraverso l'elezione a scrutinio segreto per il 21 Febbraio 2011 è stata decisa dall'Assemblea dei soci del 10 Gennaio 2011 che ha espressamente anteposto questo passaggio alla ridefinizione e “aggiornamento†dello Statuto che sarà compito di un Consiglio Direttivo “ri-leggittimatoâ€, autorevole e nel pieno dei propri poteri operativi condurre a termine nel più breve tempo possibile e sentiti anche i pareri espressamente richiesti da FederGEV Emilia-Romagna alla Regione; SOLO UNA ANALOGA ASSEMBLEA PLENARIA PUO' ANNULLARE O RINVIARE TALE DECISIONE. Non ci sono i tempi per la convocazione di una Assemblea plenaria e neppure elementi nuovi tali da giustificare una tale decisione. Per quanto riguarda l'eventualità di ricorsi, tale rischio ci sarebbe in qualunque caso, in quanto la convocazione dell'assemblea del 21 con tutti gli adempimenti già svolti, le domande di candidature ecc. potrebbero anch'esse ritenere di avere ragioni di ricorso in caso di annullamento o rinvio effettuato - per di più - senza la convocazione di una Assemblea plenaria nei termini previsti dallo Statuto vigente. Comunque sia, al di la' di ogni considerazione tecnica a far ricorso potrebbe essere solo una GEV socio! A quale fin di bene lo farebbe? Sarebbe “l'amore per l'Associazione a spingerlo a tal gesto?†… o piuttosto solo una incomprensibile “cattiveriaâ€, volontà di protagonismo o misera “lotta di potere personaleâ€? (Annotazione: quale potere poi è davvero un mistero?);

  2. alle elezioni del 21 tutti i candidati hanno accettato le regole espresse dalla Commissione Elettorale sulla base dello statuto vigente, il Consiglio che verrà eletto dovrà essere riconosciuto da tutte le “componenti†(senza se e senza ma) e – oltre alla priorità Statuto - potrà da subito riprendere tutte la attività ora in stand-by, dal Corso di Formazione al Programma annuale di lavoro, ecc.;

  3. completato l'iter preparatorio per il Testo corretto dello Statuto verrà convocata una Assemblea generale straordinaria per la sua approvazione e la stessa individuerà i tempi ed i modi per indire nuove elezioni degli organi sociali, dal Consiglio Direttivo al Collegio dei Probiviri, all'eventuale reintroduzione del Collegio dei Revisori dei Conti prevedendo un percorso che consenta la massima partecipazione e divulgazione dei programmi e dei curriculum dei candidati.

 

 

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Schede Tecniche dal sito del Policlinico S.Orsola Malpighi

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Si invita alla lettura di queste interessanti schede tecniche del Servizio di Prevenzione e Protezione del Policlinico S. Orsola Malpighi di Bologna:

Leggi tutto...

Linee guida per operazioni di immagazzinamento, carico e scarico merci

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E' stato pubblicato su “Salute e Sicurezza sul Lavoroâ€, sito della Regione Lazio per lo sviluppo della cultura della prevenzione in ambito lavorativo, relativo alle “Linee guida per operazioni di immagazzinamento carico e scarico merci†a cura del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma B.
Il documento, creato prima dell’emanazione del D.Lgs. 81/2008 e con riferimenti datati, è comunque ricco di informazioni e consigli validi.

Link al documento

(tratto dal sito www.puntosicuro.it)

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